sabato 21 novembre 2020
venerdì 20 novembre 2020
L'avventura della spia austriaca
Londra, settembre 1888. Mentre Jack lo Squartatore insanguina i vicoli dell’East End, Scotland Yard brancola nel buio. La cittadinanza è in tumulto, e Sir Charles Warren non sta riuscendo né a mantenere l'ordine né a prendere il feroce assassino. La situazione è insostenibile, e da personalità molto in alto del governo inglese viene espressamente rischiesto l'intervento decisivo del grande detective. Tocca quindi a un riluttante Sherlock Holmes mettersi sulla pista del più feroce serial killer della storia. Dopo una lunga e rischiosa indagine, forse la più difficile di tutte per l’inquilino di Baker Street, e grazie al decisivo apporto di un dottor Watson a poche settimane dal matrimonio, giustizia sarà finalmente fatta. Ma a prezzo di una verità atroce.
Anche il nostro Gianfranco Sherwood ha voluto calare la figura di Sherlock Holmes nei tetri e maleodoranti vicoli di Whitechapel per fronteggiare uno dei più famigerati serial killer della storia, Jack lo Squartatore, e supera brillantemente la prova. Molti autori hanno voluto dare la propria versione, offrendo molteplici punti di vista e proponendo diverse identità per l'assassino, e proprio in questi aspetti l'autore ha saputo differenziarsi, regalandoci un racconto per nulla scontato e molto piacevole da leggere. Sherwood predilige le tinte forti, al limite del soprannaturale, e questo in parte spiega lo stato catatonico di Holmes che, durante uno degli episodi più drammatici della vicenda, assiste a uno spaventoso rituale di evocazione demoniaca.
La trama è solida, i personaggi molto "canonici" e la ricostruzione storica appropriata: un apocrifo davvero ben costruito e strutturato, e non manca il colpo di scena finale!
Pubblicato per la prima volta su Sherlock Magazine n. 3 (DelosBooks, 2004).
domenica 27 dicembre 2015
Sherlock Holmes e lo Squartatore di Chilford
Quattro omicidi in quattro giorni. Mai Sherlock Holmes si era dovuto confrontare con un assassino così violento e calcolatore! Naturalmente il movente c’è, e Holmes non tarda ad individuarlo: una volta trovata la causa, ben presto viene svelata l’identità dell’assassino, soprattutto in una piccola comunità come Chilford. Se vogliamo, l’autore pecca proprio in questo. Avendo ambientato il dramma in una piccola cittadina, infatti, non c’è motivo di far avvenire i delitti in una sequenza così ravvicinata, restringendo la rosa dei possibili colpevoli… Questo incide sull’effettiva indagine di Holmes, che trova gli indizi e individua l’assassino senza doversi sforzare più di tanto! A parte questo, il romanzo è abbastanza fluido e la ricostruzione dei personaggi di Holmes e Watson è abbastanza buona. Certo, Watson indugia un po’ troppo nel conformismo vittoriano, oltre che in quello militare/cameratesco, e devo ammettere che si tratta di un’interpretazione del personaggio piuttosto fastidiosa che si trova solo in alcuni apocrifi, in quanto in realtà nel canone non è così marcata. Quello che trovo decisamente fuori luogo è l’introduzione al romanzo, la storia della lettera a Holmes e gli altri casi da non narrare: perché rivelare particolari di casi che poi non devono essere pubblicati, proprio a causa di questi particolari? Dire il peccato per non dire il peccatore a volte rivela proprio l’identità del peccatore…
Uscito nel 2005, è stato pubblicato in Italia per la prima volta da DelosBooks nel 2008. L’autore, Roger Jaynes, nel 2003 ha pubblicato A duel with the Devil, mentre nel 2008 ha pubblicato insieme a Emanuel E. Garcia e a Eddie Maguire Sherlock Holmes and the Three Poisoned Pawns, entrambi inediti in Italia.
venerdì 25 dicembre 2015
La campana della Vigilia
Scritto da Anne Perry per una raccolta di racconti a tema natalizio, Un Natale in Holmes, fa da apripista ai suoi colleghi disegnando un piccolo dramma familiare, che pur partendo da un movente scontato ha il pregio di avere una ingegnosa peculiarità nell’esecuzione del crimine. Il racconto è breve, non consente troppi approfondimenti o “margini di manovra”, però risulta comunque molto scorrevole e ben scritto. I personaggi sono molto buoni e tutto sommato convincenti, in particolare Holmes e Watson.
La raccolta è del 1996, edita in Italia nel 2011 da Gargoyle Books. Anne Perry ha pubblicato inoltre i racconti The Christmas Gift nella successiva raccolta More Holmes for the Holidays (1999), inedito in Italia, e Ostaggio alla sorte (1999), pubblicato in Supergiallo Mondadori n. 17 (2000).
martedì 17 novembre 2015
Sherlock Holmes e la tragedia del Titanic
A voler essere pignoli, poi, non si vede la necessità di ambientare la trama sul Titanic: funziona così bene che “spostandola” su un qualsiasi altro transatlantico cambierebbe poco o nulla. Solo sul finale, infatti, quando assistiamo alla tragedia, ci ricordiamo che siamo sul Titanic, e che non arriverà mai a New York: se si trattasse di un’altra nave e il romanzo si concludesse con un tranquillo arrivo in porto nulla a mio avviso si perderebbe della bellezza dell’intreccio.Una curiosità: l’agente del governo inglese che coinvolge Watson in questa avventura, su richiesta di Mycroft, si chiama Sidney Reilly, esattamente come la spia di Sherlock Holmes e il diario segreto del dottor Watson… singolare, vero?
Il romanzo è stato pubblicato in Italia per la prima volta nel 2009 da DelosBooks.
mercoledì 28 ottobre 2015
La strana persecuzione
Il racconto fa parte del volume I passatempi di Sherlock Holmes, edito nel 1990 dalla Libreria del Giallo, e successivamente ristampata nel 2002 all’interno della collana Sherlock Holmes & Co. da Fabbri Editori.








